Quando vi dicono che domani e' un altro giorno, non dovete pensare che sia solo una frase fatta o che non ci sia un giorno migliore.
Io ieri ed i giorni scorsi mi sentivo abbastanza uno schifo e mi sembrava di avere il mondo contro, ma oggi sono di ottimo umore e non credo di avere un motivo particolare, ma ci si sente molto meglio ad essere positivi. E poi la giornata inizia sempre bene se ti svegli presto per scriverti con qualche compagna di classe italiana, per non parlare di quando ti mandano pure una foto o ti riempiono di domande :)
Oggi era l'ultimo giorno della homecoming week!! Ma cos'e' la homecoming week? E' una settimana, una delle prime dell'anno scolastico, durante la quale i corridoi della scuola sono pieni di decorazioni ed ogni giorno ci si puo' vestire in modo diverso. Lunedi' era il fake injury day per esempio, e martedi' i seniors si dovevano vestire da vecchi (mi vergogno anche solo delle foto haha) ed i freshman andavano in giro addirittura con pigiamone e orsacchiotto, anche se i meglio erano quelli con il pannolone!! E stasera si va a vedere la partita di football e domani homecoming ball!
E stamattina le lezioni sono durate 27 minuti ciascuna cosi per le 10:15 eravamo tutti in una delle 3 palestre, la piu' grande e bella, dove la banda suonava e poi sia le cheerleaders che un gruppo di seniors hanno ballato, dopo aver vinto la gara di tiro alla fune contro alcuni prof. Questi ultimi secondo me si sono meritati tutti gli applausi che hanno ricevuto per il ballo che hanno fatto. Perche' si', qua i prof sono piu' giovani e meno seri e noiosi, e gli studenti non li prendono in giro e non li disprezzano come capita spesso da noi, anche se nonostante questo gli studenti calcolano di meno i prof. E per di piu' essendo meno seri hanno un non so che di piu' umano di molti prof italiani, anche se il rapporto che hanno con gli studenti e' diverso. In Italia dipende da scuola a scuola e da prof a prof, quindi non me la sento di dire se il rapporto con i prof sia piu' aperto qua o da noi. A proposito della scuola, per quanto comunque le cose rimangono sempre un po' troppo facili e le regole sono sempre un po' strane per me, la mia opinione e' molto migliorata!!
Ma atteniamoci al titolo: per quanto non si deve generalizzare mai troppo sia nel bene che nel male e per quanto non bisogno dimenticarsi che anche qua ci sono degli aspetti della gente in generale che possono essere o sembrare negativi, vediamo insieme un po' di cose belle dell'America e degli americani, che possono comunque essere molto diversi dagli europei in generale.
I commessi nei negozi in America sono sempre disponibili e fanno tutti bene il loro lavoro. Ovunque sono tutti simpatici e fanno di tutto per aiutarti, e spesso e volentieri sono ragazzi molto giovani quelli che lavorano. Qua non capita di beccarsi qualche occhiataccia da commesse che non hanno voglia di lavorare o mettere a posto, e sinceramente ci si sente molto piu' a proprio agio a chiedere e farsi aiutare.
Quando si esce per fare un giro in bici, una passeggiata col cane o una corsa, ogni persona che incroci ti rivolge un sorriso o fa un gesto per saluatarti. Insomma, la cortesia prima di tutto!
Gli americani sono decisamente piu' educati e civili degli italiani. Trovare robaccia per terra, cacche di cane in mezzo al marciapiedi o scritte sui muri e' praticamente impossibile. Poi la gente e' quasi sempre cordiale ed e' difficile beccarsi una rispostaccia gratuita. A scuola i ragazzi sono da un lato piu' maturi e non fanno mai casino in classe, dall'altra pero' devo essere sincera nel dire che preferisco le classi casiniste italiane perche' ci si diverte di piu' ed in fondo non e' poi cosi' male. Sara' che sono abituata a tutto altro, ma qua saranno anche educati, ma dopo un po' mi sembrano morti e noiosi. Poi in realta' per certi versi il concetto di educazione e' un po' diverso anche a scuola, perche' nessuno qua si sogna di alzarsi quando entra un prof ma nemmeno di salutarlo. Ed anzi appena suona la campanella tutti si alzano e se ne vanno ad una velocita' impressionante senza salutarsi tra di loro ne' salutando minimamente il prof, e la classe rimane vuota dopo qualcosa come 5-10 secondi dal suono della campanella.
Pochissimi americani fumano. Ed e' una cosa che ho notato pure a New York, dove una cicca per strada non la si trovava neanche a pagarla oro. Molto meglio sicuramente, visto anche che trovare un ragazzo che fuma e' come cercare un ago in un pagliaio, altro che quella simpatica nuvoletta di fumo che a scuola mia fino all'anno scorso saliva fino alla nostra finestra dal giardino ad ogni ricreazione. Questo non vuol dire certo che non ci siano problemi droga in America ma almeno per quanto riguarda la nicotina, sembra proprio che i livelli siano molto piu' bassi dei nostri.
Gli americani sanno bene come divertirsi, ed io me ne sono accorta bene quando siamo andati in campeggio ed abbiamo fatto 4 wheeling nel fango.
(ma per alcuni di voi questa e' anche un'altra storia...)
Gimme five! Qua ci si da spesso il cinque quando ci si incrocia per i corridoi o anche quando ci si mette d'accordo per qualcosa di bello o ci si complimenta. Stamattina per salutarmi il mio prof di psicologia mi ha battuto il cinque e io sono rimasta non poco stupita e per poco non ho reagito haha
Nel midwest e' tradizione mangiare pollo fritto al pranzo di matrimonio, e non c'e' cosa che potrebbe avere di piu' la mia approvazione.
La comodita' prima di tutto. Qua se vai in giro o a scuola in pigiama o vestito come per andare a correre nessuno ti guardera' mai male, non occore mai essere "fancy", l'importante e' stare comodi, e nessuno ti giudica se ti vesti sportivo e non ti interessa essere sempre all'ultima moda, che a pensarci bene e' una cosa molto stupida su cui perdersi e stressarsi, e che noi in Itlalia facciamo. Gli europei, lo dicono pure gli americani, si vestono sempre "fancy". Quello che noi in realta' chiamiamo vestirsi bene, perche' noi nella nostra cultura abbiamo sia il vestirsi bene che il vestirsi male, e per quanto mi piaccia piu' il modo di vestirsi europeo a volte mi sembra proprio che esageriamo anche fino ai limiti del disagio. D'altro canto pero' qua basta mettere una maglia con una pistola o il logo di una birra per essere visti male, ed anzi a scuola sarebbe pure vietato in un certo modo.
Le scuole sono proprio come quelle dei film. A me ad essere sincera me ne e' sempre fregato poco niente dei film ambientati nelle scuole americane, ma ad esserci dentro posso assicurarvi che e' tutto vero e che sinceramente e' molto bello avere tutti questi club, i counselors, le partite dove la banda suona e le cheerleader ballano.
Qua durante le lezioni fanno tantissimi esempi pratici ed esperimenti concreti e ti mostrano una sacco di video interessanti per farti capire meglio, si fanno attivita' in gruppo e ci sono test ogni 10 giorni massimo che vengono corretti nel giro di qualche oretta. E la tecnologia viene usata nel modo giusto sia per approfondire che per correggere le verifiche e a scuola c'e' un numero enorme di computer fissi, notebook e tablet a disposizione degli studenti. Noi in Italia abbiamo a malapena la carta igienica e qua hanno tutto e di piu' per la scuola e per alcune materie come fisica gli esperimenti pratici sono utilissimi. I libri poi sono sempre in prestito e sono nuovissimi e se non sono nuovi sono almeno in buono stato.
Nonostante tutto pero' alcune cose sono forse un po' superflue anche se non inutili e si adattano ai ritmi rilassatissimi della scuola americana. Certo e' tutto molto piu' facile e meno stressante e si imparano un sacco di cose lo stesso, ma non bisogna dimenticarsi che alla fine lo sanno pure gli americani stessi che il risultato e' una scarsa (a volte scarsissima) cultura generale e tante, tante lacune.
Beh che dire, per ora non mi viene in mente altro e visto che e' una bella giornata mi sa proprio che usciro'.
Ricordatevi di guardare il blog della Giuly ogni tanto, lo trovate sulla destra fra i blog di altri exchange all'estero :)
See you guys!
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