Zalve!
Ho pensato di inziare a parlare della cultura americana parlando di un tema che, oltre a starmi a cuore, penso incuriosisca molti. Queste sono solo le miei primissime impressioni essendo solo al terzo giorno di scuola, spero di non sembrare troppo critica =)
La prima cosa che mi vien da dire e' che non c'e' una cosa che sia una che sia uguale o anche solo simile alla scuola italiana. Ma andiamo con ordine!
La High School americana dura 4 anni, dal grade 9 al 12, e in questi 4 anni di scuola gli studenti vengono chiamati, in base all'anno, freshman, sophomore, junior e senior. Io sono nei senior, che in realta' son tutti gente nata nel '95. Che poi e' giusto visto che se fossi nata almeno piu' di 24 ore 5 minuti prima sarei anche io in quell'anno, ma non importa, non siamo mica qui a contare gli spinetti ai porcospini, come dice il mitico Jonlooker, e poi dalla regia mi dicono che sto divangando.
Dunque! Per fare le cose nel modo piu' ordinato possibile e cercare di non saltellare senza logica da un argomento all'altro, vediamo quale sarebbe la vostra giornata tipo se foste studenti americani.
Allora, miei cari studentelli a stelle e strisce, per prima cosa iniziarete scuola prima rispetto ai vostri coetanei pizzaioli, magari solo pochi giorni prima, o forse anche un mese. Ovviamente dipendentemente dallo stato e dalla scuola in cui vi trovate variano orari, classi e facilities (che non mi ricordo come si chiamano in italiano, andiamo bene!), e le scuole possono essere in questo senso anche molto diverse tra loro, ma voi ovviamente vi trovate nel nord del Wisconsin, che fa piu' figo (I'm joking =) ).
Proprio perche' siete allegri studenti della West De Pere High School, vi alzate presto la mattina, saltate nella vostra bella macchinina e guidate fino alla scuola, dove parcheggerete il vostro mezzo nell'ampio parcheggio riservato agli studenti. Altro che i bei tempi in cui si andava a scuola cavalcando il proprio nobile pterodattilo (cit. la mia splendida amica Jay)!
Dopo essere scesi dalla macchina vi dirigerete verso l'entrata di un edificio cosi' grande e moderno che se non foste nativi del luogo e non ci fosse il nome della scuola a caratteri cubitali sulla facciata, lo scambiereste per una sede di uffici di qualche azienda. Il tutto entro le 7:40, orario di inizio lezione. Ed a proposito dell'edificio, molte scuole hanno un sacco di laboratori e tutte il campo di football privato con il simbolo della scuola. La mia pur essendo una scuola abbastanza piccola (si fa per dire) e con 800 studenti, ha il campo di fooball, caldio, i campi di tennis, la falegnameria, una palestra grande 2 volte quella della mia scuola italiana, la mensa, la caffetteria, la sala fitness (con tutte le macchine, giuro!) e le aule di arte e musica. Insomma, altro che noi poracci italiani che abbiamo a malapena la palestra ed il bar.
Ma prima di entrare in classe vi dirigerete verso il vostro armadietto, dove ritirerete i libri e quaderni per la prima ora e lascerete lo zaino, perche' è vietato portarlo in classe e perche' qui avrete al massimo 4 o 5 libri che potete comodamente lasciare a scuola, e che per di piu' sono dati in prestito dalla stessa , gratis, nuovi e puliti perche' e' vietato scriverci dentro.
Se mi e' concesso di fare una parentesi sulla questione degli armadietti, so che di solito sono una delle cose piu' affascinanti della scuola americana e si vedono in ogni santo film/telefilm, ma non e' una leggenda che all.inizio si fa fatica ad aprirli. In tutta sincerita' il mio si e' rivelato essere un gran bastardo, davanti al quale ho perso ore e stavo per buttare giu' tutti gli dei dell'Olimpo, ma alla fine lo ho fregato dicendo che non andava e cosi' mi hanno cambiato il lucchetto. E' uno di quegli strani meccanismi in cui bisogna girare la rotella con i numeri, ma bastasse solo quello! Bisogna girare a destra, poi a sinistra passando sopra il primo numero, poi di nuovo a destra e tirare forte. Grazie al cavolo, direte voi, che ci vuole? Ci vuole capirlo che funziona cosi'! Io ho capito ora il trucco che non bisogna fermarsi mai, ma nessuno me lo aveva detto. Comunque per fortuna son tutti gentili e professori e vicine di armadietto son sempre corsi in mio aiuto quando vedevano che stavo per tirargli un calcio.
Ma torniamo a noi! In base alla vostra schedule, ovvero elenco delle materie scelte, vi sposterete di aula in aula al cambio diell'ora, con una pausa di 10 minuti tra una lezione l'altra che, ahime', qua durano 70 minuti, e mi hanno detto che non e' comune. Qua ogni professore ha la propria aula personale. E quando dico personale intendo che in molte aule il professore ha un suo "ufficio" o "angolino" o come lo volete chiamare, insomma uno spazio dove puo' tenersi le sue cose, la sua libreria se vuole, un computer fisso, ovviamente fornito dalla scuola, e puo' decorare l'aula come vuole (il mio prof di fisica la ha tappezzata di immagini di Einstein, si vede che e' un suo grande fan). Ah e qua i prof sono meta' donne e meta' uomini circa, non come da noi che il gentil sesso domina ("gentil" si fa per dire).
Riguardo alle materie, ve le scegliete voi. Alcune scuole, come la mia, ne hanno un'ampia scelta, altre invece non danno la possibilita' di scegliere, e da quel che ho capito gli studenti americani sono obbligati a prendere alcune materie ed a fare un tot di crediti. Io ho avuto totale liberta' sulle materie, anche se ho dovuto fare un tot di crediti. E qua e' successo il patatrak, perche' il bradipo che c'e' in me ha preso il sopravvento ed il risultato e' stato quello che si potrebbe descrivere con un bel "anno sabbatico arrivoooooo!!".
Le materie che ho preso sono social contemporary problems, che letteralmente si traduce come un "discussione sui problemi di attualita' ", praticamente invece come un "non fare un bel niente", pero' la prof sembra un tipa sveglia ed e' molto disponibile e simpatica. Poi viene fisica, forse l'unica che richiede davvero impegno, specie visto che in Italia ho il 6, ed il programma americano va fino ala teoria della relativita'. Poi ho preso cucina, e per questa scelta voglio 'na 'applaus!! Giuro che non vedo l'ora di dirlo al mio prof di filosofia per vedere la sua faccia. Dopo viene psicologia, interessante, e credo dara' meno grane di fisica. E per concludere si informa la gentile clientela che matematica e' stata sostituita con study hall, ovvero ora buca per studiare in cui si puo' andare nella library, dove di libri ce ne sono pochi ma in compenso ci sono tanti computer e iPad a disposizione degli studenti. Insomma, la matematica e' uscita dalla mia vita, anche se solo per un anno!! Immaginate la soddisfazione...anche perche' avevano un programma cosi' ampio che faccio meno fatica a recuperare in Italia (chiedo umilmente perdono alla mia prof di matematica, ma credo basti e avanzi la fisica hahaha). Ah, e ricordatevi che qui le materie si ripetono uguali tutti i santi giorni alla stessa ora, e sono solo 5.
Per scegliere le materie vi affiderete al counselor, una specie di psicologo/guida per gli studenti, che vi aiuta a scegliere le materie (che variano nei trimestri/semestri, anche se alcune le tenete per piu' di uno), e che segue anche gli studenti stranieri. La mia counselor e' una donna molto simpatica e disponibile che ha pure organizzato un pranzo per i 3 exchange di quest.anno.
Tornando a noi, a voi anzi, dipendentemente dal turno che avete andrete a mangiare il vostro lunch, che puo' essere comprato li' o portato da casa come il mio. E mi tocca pure mangiarlo alle 10:25, quindi altro che pranzo, e' una colazione!
E la vostra giornata proseguira' cosi' fino alle 14:45, quando prenderete le vostre cose, direte ciao ciao all'armadietto antipatico e see you tomorrow ai vostri amici (voi, io son qua da 3 giorni ed anche se non sono sola e un po' di gente la ho trovata di amici ancora non ne ho ovviamente), poi uscirete e salirete di nuovo sul vostro fido pterodattilo, ops, scusate, sulla vostra bella macchinina e ve ne tornerete a casa, con pochi compiti da fare.E se non avete ancora 16 anni e non avete la driving licence, ci sara' uno dei famosi bus gialli che vi verra' a prendere. Io probabilmente non ci saliro' mai, ma non e' poi cosi' male visto che a vederli mi inquietano non poco. Cioe' non capisco come facciano a non essere completamente sbilanciati, visto che hanno le ruote posteriori troppo in avanti con il risultato che l'autobus ha il sederone che sembra per aria. Ma ripetiamocelo, non siamo mica qua a contare gli spinetti ai porcospini!
Per concludere aggiungo che la mia scuola ha un mega shop di gadgets e vestiti anche di marche tipo Nike e Adidas tutte con qualche logo o scritta riguardante la scuola e la squadra di football. Insomma potreste sopravvivere tutta la vita vestendo solo West De Pere High hahaha in compenso il logo ha un'orribile fantasmino, disegnato cosi' male che credo avrei potuto fare di meglio pure io che son negata per il disegno.
Direi che e' abbastanza, ho fatto un post kilometrico accidenti, chissa' quanti sono riusciti ad arrivarci in fondo! Complimenti a quei valorosi che ci sono riusciti!!
Nel prossimo post la seconda parte!
Bye!